Dalla realtà bresciana alla visione di filiera

Il comparto Automotive, punto di forza dell’economia italiana e nella cui filiera sono coinvolte numerose imprese del territorio lombardo e bresciano,  è stato l’oggetto di una profonda ed accurata indagine condotta dall’ Osservatorio dell’Università degli Studi di Brescia.

L’analisi è stata presentata martedì 29 gennaio presso la Sala Conferenze di UBI Banca, nell’ambito del convegno promosso dall’Università in collaborazione con EY SEI Consulting Sfida 4.0, UBI Banca, CCIA di Brescia e SQS Associazione Svizzera per Sistemi di Qualità e di Management.

Numerosi i punti di forza del convegno. Si parte con i professori Claudio Teodori e Alberto Mazzoleni (Università degli Studi di Brescia) e Giovanni Barone (responsabile servizio studi UBI Banca), i quali si focalizzano sulle risultanze della ricerca concentrata su un’analisi di tipo sia quantitativo sia qualitativo, affiancando ad un monitoraggio delle performance economico-finanziarie delle principali aziende del comparto, un’intervista diretta su un campione di 47 imprese eccellenti, per lo più bresciane, appartenenti a vari settori della filiera.

A seguire l’intervento di Giorgio Girgis Sorial (vice capo di Gabinetto pentastellato del MISE) e dell’ On. Maurizio Zipponi (consulente di politiche industriali) con focus sul ruolo delle istituzioni nello sviluppo del comparto.

E’ stata poi la volta dell’approfondimento sugli sviluppi “green” del settore, guidato dall’ Avvocato Andrea Gemma che ha condotto alla tavola rotonda coordinata dal Dott. Ivan Losio (partner di EY SEI Consulting Sfida 4.0) e composta da alcuni dei principali player ed esperti del settore: Benito De Filippis (Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Roma), Alessio Tortelli (Responsabile County Italy Enel X), Paolo Groff (CEO Gnutti Carlo Group), Roberto Olivi (direttore Relazioni Istituzionali Comunicazione di BMW Italia S.p.A.), Corrado La Forgia (Direttore Industriale Bosch VHIT) e Mario Rocco (Partner EY S.p.A. Transaction Advisory Services).

Infine la premiazione del contest “Next Car Challenge” finalizzato alla valorizzazione delle idee di giovani universitari italiani sul tema relativo all’auto del futuro. 

Primo classificato, con un premio di cinquemila euro, il 22 enne torinese Giovanni Vincenzo Mammoliti, premio di tremila euro per il 23 enne Saverio Lecce secondo classificato ed infine, terzo classificato con un premio di duemila euro, il 25 enne Riccardo Capuano.

 

Scarica il materiale utilizzato durante l’evento cliccando sui singoli interventi:

Gaboardi Saverio – Cluster Lombardo Mobilità

Teodori Claudio e Mazzoleni Alberto – Prospettive del comparto Automotive

Barone Giovanni – Automotive

Gemma Andrea – Economia circolare e Automotive

Losio Ivan – Le prospettive del comparto Automotive

Rovelli Giuliano – Get My Car

 

Mercoledì 30 gennaio | Leggi gli articoli della stampa:

La filiera automotive pensa elettrico ma un mercato vero non prima del 2024 – Giornale di Brescia

Automotive, Brescia lancia la sfida di filiera – Brescia Oggi

Automotive, il futuro si gioca sulla qualità – Il Giorno – Bergamo Brescia

Automotive, sistema Bresciano in ritardo sulla rivoluzione elettrica – BSNews.it

L’automotive bresciano: cambiamenti in atto, ma manca personale qualificato – Brescia2.it

I cambiamenti del settore automotive? – La voce del popolo